Un libro della teologa Adriana Zarri recensito da Umberto Galimberti –

RISALIRE GLI ABISSI: AL DI LA’ DEL DUALISMO PLATONICO, AL DI LA’ DEL CATTOLICESIMO PAOLINO E COSTANTINIANO. “Pietà per il mondo, venga il nuovo sapere”(M. Serres,” Distacco”)UN INVITO A ESSERE “FEDELI ALLA TERRA”: “QUASI UNA PREGHIERA”.  Un libro della teologa Adriana Zarri recensito da Umberto Galimberti – con appunti  (…) da teologa ha anticipato il Concilio Vaticano II, e da … Continua a leggere

CORRADO BEVILACQUA, UNA CALDA ESTATE DI GUERRA Racconto

CORRADO BEVILACQUA UNA CALDA ESTATE DI GUERRA Racconto I libri di laprimaradice.myblog.it






     Guardai la tomba nella quale Sebastiano era sepolto e pensai: “Adesso che uccidendoti hai dimostrato di non avere paura della morte, mi vuoi dire perché l’hai fatto? Una donna? Una malattia incurabile? Che cosa?”. Guardai nuovamente la tomba dove Sebastiano era sepolto e mi resi conto … Continua a leggere

Viva la scuola,«“Come si fa a scrivere una poesia dopo Auschwitz?”

Carissimi, vi segnalo il link a cui appare la puntata di vivalascuola dedicata alla  “Giornata della Memoria”: http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2013/01/21/vivalascuola-132/ Ne è risultata una ricca antologia di cui sono molto lieto, che sicuramente avrebbe potuto essere ancora più ampia. Mi auguro possa essere occasione di riflessione per i lettori e nelle scuole per chi volesse utilizzarla in ambito didattico. Mi pare  confermare … Continua a leggere

Michele Mari: da “Tu, sanguinosa infanzia”

Michele Mari: da “Tu, sanguinosa infanzia”2. Letterature, Tutti i postMAR31 Michele Mari in una foto di Nicola De RosaDa uno dei capolavori pubblicati da uno dei migliori scrittori italiani contemporanei, la narrazione leopardiana e western di ‘Mi hanno sparato e sono morto’. Lo struggimento della memoria e quello della lingua: le sostanze di cui è fatta la pallottola destinata allo … Continua a leggere

Gioachino Belli, Er giorno der giudizzio

Gioachino Belli, Er giorno der giudizzio Oggi si dice sia il giorno in cui finirà il mondo. Dunque il giorno del giudizio Gioachino Belli Er giorno der giudizzio Quattro angioloni co le tromme in boccaSe metteranno uno pe cantoneA ssonà: poi co ttanto de vocioneCominceranno a dì: “Fora a chi ttocca” Allora vierà su una filastroccaDe schertri da la terra … Continua a leggere

Alessia D’Errigo ,Chiamami ch’è lungo il mio disincant0

Alessia D’Errigo ha pubblicato qualcosa in So che non so ciò che so    Alessia D’Errigo    10 dicembre 12.Chiamami ch’è lungo il mio disincanto, le braccia tese e in cadutareverenza delle mie danze che salpano nel cielo, così vergine da imbiancare ogni stanzala mia autosufficienza, ora, implora la pecca del tuo palato, non un abbandono di foglie,non un ceppo di fuoco, … Continua a leggere

Vittorio Sereni, Spesso per viottoli tortuosi

    Vittorio Sereni, Spesso per viottoli tortuosi Spesso per viottoli tortuosiquelque part en Algeriedel luogo incertoche il vento morde,la tua pioggia il tuo soletutti in un puntotra sterpi amari del più amaro filodi ferro, spina senza rosama già un anno è passato,è appena un sogno:siamo tutti sommessi a ricordarlo. Ride una larva chiaradov’era la sentinellae la collinadei nostri spiriti … Continua a leggere

Maurilio Rino Riva, Rimpianti

Rimpianti  Tutti i sorrisi smorzatiTutti i sogni irrealizzatiTutte le cattiverie non evitateTutti i gesti scansatiTutti i viaggi procrastinatiTutte le domande insabbiateTutti i moccoli esalatiTutti i rifiuti immotivatiTutte le intimità aboliteTutti gli ausili declinatiTutti i progetti ritardatiTutte le risposte glissateTutti i malumori accumulatiTutti i dissapori dissepoltiTutte le affettuosità differiteTutti gli attimi non coltiTutti i silenzi amplificatiTutte le felicità sottaciute   N.B.= Inizialmente, avrei … Continua a leggere