pATRIZIA gioia,L’ultimo saluto a “Don Chisciotte”, il nostro sarto di via Canonica.

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L’ultimo saluto a “Don Chisciotte”, il nostro sarto di via Canonica.
 
“Ma ho sentito dire che in cielo – disse Sancio a Don Chisciotte –
ci sono più sarti che cavalieri erranti”.
 
E’ chiusa stamane la porta del suo negozio.
Guardando da dietro al vetro, il paravento rosso, che riparava dai passanti il corpo, che poi “Don Chisciotte” avrebbe vestito con la cura e l’arte della sua mano di sarto, è tutto aperto e pare un sipario, calato anche sulla nostra vita all’uscita del protagonista, dopo l’ultimo atto.
Un altro Amico del nostro quartiere, popolarmente vivo di infiniti visi cari, se ne è andato.
Senza fare chiasso, ha lasciato sul tavolo la grossa forbice, il metro è accanto ai campionari di stoffe e a quei figurini che, insieme a lui, chiudono anche noi in infiniti ritagli di dettagli, dove non ci sarà più la sua abile mano a cucire insieme il senso e i bottoni della memoria.
Si vuole poco dalla Vita, bastano sere impreviste, giochi di bambini che non sono mai estranei e che si rincorrono in questo quadrilatero di pochi alberi, coperto da un cielo dove le stelle ricominciano.
Vorrei salutarlo col mio sorriso ricambiato ancora da quel suo sorriso che porgeva allegro, mentre rincasava alla sera, in questo sabato del villaggio che è la nostra vita.
A per sempre, Don Chisciotte.
 
Patrizia Gioia
www.spaziostudio.net
 

pATRIZIA gioia,L’ultimo saluto a “Don Chisciotte”, il nostro sarto di via Canonica.ultima modifica: 2013-02-06T19:11:29+00:00da mangano1
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